“L’Europa è con voi. Anche per ripristinare l’equilibrio stravolto tra la natura e l’ambiente edificato”.
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, intervenendo alla Biennale a Venezia, ha parlato della ricostruzione dopo l’alluvione. “Il Next Generation Eu prevede 6 miliardi di euro per l’Italia, destinati a ridurre i rischi di inondazioni e frane. Per esempio, sarà ripristinato il letto del fiume Po, con interventi di rimozione del cemento e riattivazione del verde lungo le rive, per lasciare spazio alla natura”.
Von der Leyen ha raccontato anche le sue sensazioni mentre visitava le aree alluvionate dell’Emilia Romagna ieri, giovedì 25 maggio: “Questo mese l’Italia è stata nuovamente vittima degli effetti dei cambiamenti climatici. Ieri sono stata in Emilia Romagna. Ho visto le inondazioni, le frane. Percorrendo le strade ricoperte dal fango sono rimasta colpita non solo dall’impressionante entità dei danni, ma anche dalla meravigliosa reazione della gente del posto. Stanno lavorando instancabilmente per ripulire tutto e per aiutare i vicini che ne hanno bisogno. Abbiamo visto gli Angeli del fango. Volontari da tutta Italia. Angeli nel fango. Soccorritori da Francia, Belgio, Slovacchia, Slovenia. E al loro fianco, L’Unione europea”.
Su Venezia ha poi dichiarato: “Il danno causato dall’uomo è particolarmente tangibile qui a Venezia. Possiamo evitare lo scenario peggiore, ma tutto dipende dalla nostra velocità di azione. Ridurre le emissioni degli edifici è cruciale per conseguire la neutralità climatica e rallentare l’innalzamento del livello del mare”.
Intanto il governo italiano è al lavoro per il decreto ricostruzione, dopo aver approvato nei giorni scorsi il decreto emergenza.
Sono partite le vaccinazioni contro il tetano per allontanare il rischio igienico-sanitario nelle zone alluvionate dell’Emilia Romagna. Questa mattina decine di cittadini si sono recati ai presidi preposti. Una delegazione dello stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, unità produttiva dell’Agenzia Industrie Difesa, ha consegnato presidi farmaceutici contro il tetano alle popolazioni locali. Hanno donato disinfettanti e integratori alimentari salini.
Resta anche il problema delle opere d’arte, anni di storia che rischiano di essere rovinate dal fango. Così i colossi dei cibi Orogel e Bofrost hanno messo a disposizione le loro celle frigorifere per salvare le opere d’arte, in particolare cartacee attaccate alle acque.
Manoscritti impregnati di acqua e fango sono a rischio deterioramento, perché in 48 ore sviluppano funghi che li compromettono definitivamente.
La premier italiana Giorgia Meloni ha dichiarato che la nomina del commissario per l’emergenza resta tra le priorità del governo, ma prima “servono le risorse e poi sono stupita che questa sia una priorità: si devono ancora celebrare i funerali”.
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