Categorie: Mondo

Napoli in festa: esplode la gioia in città: il trionfo di Spalletti

Pubblicato da
Paolo Colantoni

Grazie al pareggio sul campo dell’Udinese, il Napoli si laurea per la terza volta nella sua storia campione d’Italia. Festa in città

Nel 1990 fu un gol di Baroni a decidere l’ultima e decisiva gara di campionato contro la Lazio, che spalancò al Napoli le porte del paradiso calcistico. A distanza di 33 anni, la città campana torna a festeggiare un titolo strameritato. Probabilmente il campionato meno equilibrato dell’ultimo decennio. Che sin dalle prime giornate ha lasciato intuire un epilogo che è sembrato immediatamente scontato.

Festa grande a Napoli per il terzo scudetto della storia – Velvetnews.it

Anche stavolta, come trentatré anni fa, tra lo scudetto e il Napoli si è messa di mezzo la Lazio, ultima squadra ad arrendersi allo strapotere partenopeo. Almeno dal punto di vista matematico. Perché se è vero che fino ad oggi gli uomini dell’ex Maurizio sarri erano gli unici ancora in grado di poter raggiungere il Napoli in classifica, è altrettanto vero che nessuno, dall’inizio della stagione ha potuto minimamente insidiare il dominio azzurro.

Il Napoli si laurea per la terza volta nella sua storia campione d’Italia, e lo fa con cinque giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato. Basta questo semplice dato statistico per spiegare lo strapotere degli uomini di Luciano Spalletti. Per il tecnico toscano si tratta del primo scudetto vinto in Italia. Un traguardo solo sfiorato sulla panchina della Roma e che lo trasforma a tutti gli effetti nel nuovo Re di Napoli. Spalletti ha saputo plasmare a sua immagine e somiglianza un gruppo che è sembrato per lunghi tratti invincibile.  Ha espresso il miglior calcio in Italia e ha sfoderato prestazioni super in Europa.

Ha trovato in Osimhen e in Kvaraskhelia i terminali offensivi capaci di stravolgere le difese avversarie e segnare valanghe di gol. Ha puntato su un portiere, Meret, che sembrava dimenticato agli occhi degli osservatori, ma che si è trasformato nel punto di forza dell’intera difesa. Ha sostituito i partenti con giocatori ambiziosi e capaci di prestazioni super. Ha trovato in Kim un baluardo difensivo, in Lobotka un regista raffinato e in Anguissa un motorino instancabile del centrocampo. Ma ha saputo tirare il meglio da ogni elemento della sua rosa. Da capitan Di Lorenzo, leader silenzioso e simbolo della squadra, a Mario Rui, da Rrahmani ad Olivera, passando per Zelinski, Politano, Lozano e tutti quelli che, in silenzio, hanno atteso il loro turno, come Simeone e Raspadori, autori di gol pesanti come macigni.

Napoli in festa per la vittoria del titolo – Velvetnews.it

Lo scudetto è il simbolo della rinascita partita tanti anni fa da Aurelio De Laurentiis, che ha preso la squadra in Lega Pro e l’ha portata in cima alle classifiche. E’ la vittoria del ds Giuntoli, che non ha fatto una piega di fronte agli addii di Mertens, Koulibaly, Ospina e Insigne, ed ha ricostruito, mattone dopo mattone, una squadra stellare. E’ la vittoria di un popolo intero, che oggi si è diviso tra la Dacia Arena e il Maradona. A Napoli, ma non solo, splende il sole. Il cielo, da stasera sarà a lungo più azzurro.

Paolo Colantoni

Pubblicato da
Paolo Colantoni

Articoli Recenti

Tragedia a Torino: un bus turistico precipita dal ponte di piazza Vittorio Veneto, l’autista perde la vita

Un tragico incidente ha colpito Torino nel tardo pomeriggio di mercoledì 26 marzo 2025, quando…

27/03/2025

La straordinaria corsa di un calciatore verso la vittoria finale

Nel panorama del cinema italiano, un'opera si distingue per la sua capacità di mescolare sport,…

27/03/2025

Tragedia a Spoleto: uomo confessa l’omicidio della moglie e minaccia il suicidio dal ponte

Un dramma familiare ha scosso la tranquillità di Spoleto, una storica città umbra nota per…

27/03/2025

Milano estende le zone rosse e introduce nuove aree: il rischio di allontanamento per una città più vivibile

Milano si trova al centro di un dibattito acceso riguardo alla sicurezza urbana e al…

27/03/2025

Ponte Morandi, Castellucci si difende: «Responsabile ma non colpevole, mai tagliato sulle manutenzioni»

Il crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018, ha segnato una delle tragedie…

27/03/2025

Fiamme e panico a Lainate: esplosione devasta lo stabilimento Perfetti, il video choc

Nel primo pomeriggio di oggi, un’esplosione ha scosso la città di Lainate, nel Milanese, quando…

27/03/2025