Addio a Mario Marenco, attore e umorista con Arbore e Boncompagni

Addio a Mario Marenco, straordinario compagno delle trasmissioni di Renzo Arbore e Gianni Boncompagni. Nel corso della sua carriera Marenco ha creato una serie di strampalati personaggi. Diventati protagonisti della trasmissione radiofonica Alto gradimento e poi in tv da L’altra domenica fino a Indietro tutta.

L’architetto, attore e umorista è morto a Roma all’età di 85 anni. La notizia è stata diffusa domenica 17 marzo. Era ricoverato da qualche tempo al policlinico Gemelli. “Sono sotto shock” ha detto Renzo Arbore senza riuscire a trattenere la commozione.

Nato a Foggia il 9 settembre del 1933, Mario Marenco si era laureato in architettura nel 1957 all’Università di Napoli, ottenendo poi borse di ricerca a Stoccolma e Chicago. Nel 1960 aveva aperto un atelier di architettura e design, lo Studio Degw con sede a Roma. Collaborava con le più importanti case automobilistiche italiane per la realizzazione dei loro stand espositivi.

Prima del debutto in tv nel 1972 con Cochi e Renato, e Enzo Jannacci nel programma Il buono e il cattivo, raggiunge il successo nel 1970 in radio con Alto gradimento. Fu la trasmissione che segnò l’inizio di un lungo sodalizio con Gianni Boncompagni, Giorgio Bracardi e Renzo Arbore, al quale era particolarmente legato perché entrambi di Foggia.

In questa occasione Marenco inventa la figura del colonnello Buttiglione, uno stralunato alto ufficiale dell’Esercito Italiano. A distanza di molti anni, Marenco e Bracardi hanno vinto una causa contro l’Enciclopedia di Roma che non li aveva citati come autori di Alto gradimento al pari di Arbore e Boncompagni.

Nel 1976 Marenco entra nella squadra del programma L’altra domenica dove interpreta Mr. Ramengo. Si trata di uno strampalato inviato che dopo ogni reportage urla “Carmine”, poi protagonista di programmi come Odeon – Tutto quanto fa spettacolo (1976-78).

Negli anni Ottanta partecipa a diverse trasmissioni televisive, da Sotto le stelle dove interpreta il professor Aristogitone, a Indietro tutta (1985) di Arbore dove inventa il personaggio di Riccardino, ottenendo uno straordinario gradimento da parte del pubblico. Nel 2015 ritrova i vecchi amici e colleghi nel Programmone di Nino Frassica su Rai Radio2.

Marenco ha portato sporadicamente le sue macchiette al cinema: Il colonnello Buttiglione diventa generale (1974), Von Buttiglione Sturmtruppenführer (1977), Il pap’occhio (1980). Ma anche I carabbinieri (1981), Vigili e vigilesse (1982), Ff.Ss. – Cioè: “…che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?” (1983), Sing – Il sogno di Brooklyn (1989). È anche autore di libri umoristici editi da Rizzoli tra cui Lo scarafo nella brodazza, Dal nostro inviato speciale, Los putanados, Stupefax e Il cuaderno delle poesie.

Mario Marenco, “Riccardino”, a “Indietro Tutta” di Arbore negli anni ’80

Photo credits: Twitter

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