Salvini shock: “Via la dizione genitore 1 e 2. Nozze gay? Da abolire”

Non più “genitore 1” e “genitore 2”, e ritorno all’antico con “madre” e “padre”. Sui moduli per richiedere la carta di identità elettronica per i figli minori il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha dato disposizione di cambiare la dicitura con la quale si indica l’identità dei genitori del richiedente. Ma in realtà i moduli portano già la dizione “genitori” senza numeri in aggiunta.

Ad annunciarlo, in una intervista alla testa cattolica online Nuova bussola quotidiana è lo stesso Salvini. “La mia posizione – sottolinea – è fermamente contraria. Per fare un esempio: la settimana scorsa mi è stato segnalato che sul sito del ministero dell’Interno, sui moduli per la carta d’identità elettronica c’erano ‘genitore 1’ e ‘genitore 2’. Ho fatto subito modificare il sito ripristinando la definizione ‘madre’ e ‘padre’. È una piccola cosa, un piccolo segnale, però è certo che farò tutto quello che è possibile al ministero dell’Interno e che comunque è previsto dalla Costituzione. Utero in affitto e orrori simili assolutamente no“.

Dura la reazione delle famiglie Arcobaleno. “Salvini – dice la presidente Marilena Grassadonia – continua ad essere lontano dalla realtà. In Italia ci sono tantissime famiglie con figli che hanno due mamme o due papà, riconosciute da sentenze di tribunale. È una realtà sociale che deve essere riconosciuta anche dalla realtà amministrativa e burocratica. Inserire in un modulo vecchie diciture quando gli uffici stanno dando dignità a tutte le realtà è solo un’affermazione propagandistica e ideologica. Ed è imbarazzare commentare queste iniziative del ministro dell’Interno quando i nostri figli hanno ormai quasi 18 anni”.

Salvini risponde duro alle critiche: “Per la sinistra, difendere il concetto di mamma e papà significa essere ‘trogloditi’. Allora sono orgoglioso di essere un troglodita!”. In realtà, andando a verificare sul sito del ministero, il modulo che si trova come esempio non porta più effettivamente “genitore 1” e “genitore 2” ma solo “genitori”. Salvini torna anche sull’argomento dei matrimoni gay. “La trascrizione delle nozze omosessuali? Ci stiamo lavorando, ho chiesto un parere all’avvocatura di stato, ho dato indicazione ai prefetti di ricorrere. La mia posizione è fermamente contraria” . 

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