Cronaca

Caso Yara, la sorella di Massimo Bossetti minacciata e aggredita: patteggia in Tribunale per simulazione di reato

Pubblicato da
Elisabetta Francinella

La sorella gemella di Massimo Bossetti denunciò, poco dopo l’arresto del fratello, di essere stata minacciata e aggredita. Smentita dalle telecamere patteggia in Tribunale, con la pena sospesa, per simulazione di reato.

Laura Letizia Bossetti, sorella gemella del muratore di Mapello condannato all’ergastolo in primo e in secondo grado per l’omicidio di Yara Gambirasio, ha scelto di chiudere definitivamente un vecchio contenzioso. La sorella di Massimo Bossetti, poco dopo l’arresto dell’imputato, stando le sue dichiarazioni, fu minacciata da due uomini in scooter e uno in automobile. La donna raccontò tutto alla madre: era il 29 agosto del 2014, verso le 15.43, quando Laura Letizia Bossetti chiamò Ester Arzuffi rivelandole l’accaduto. Il 5 settembre dello stesso anno la sorella del muratore di Mapello, stando le sue dichiarazioni, fu aggredita. Tutti gli episodi da lei narrati vennero però smentiti dalle telecamere di sorveglianza.

Con la scomparsa della madre, deceduta il 29 aprile scorso, la sorella di Massimo Bossetti ha deciso di patteggiare sedici mesi, con la pena sospesa, per simulazione di reato. L’avvocato della donna, Benedetto Maria Bono, ci ha tenuto però a precisare: “Patteggiare non è un’ammissione di colpa. È stata la scelta più opportuna, dal momento che la famiglia esce da un lutto recente e ha già affrontato un lungo processo. Dimostrare che i fatti siano avvenuti nel tratto non coperto dalla telecamere sarebbe stato complesso”.

Entrambi gli episodi vennero denunciati dalla sorella gemella di Massimo Bossetti ai carabinieri, i quali attivarono immediatamente le verifiche del caso. La prima volta Laura Letizia Bossetti denunciò di essere stata minacciata da due uomini snelli, giovani e alti, che si trovavano sopra ad uno scooter grigio, mentre tornava dal piazzale del mercato verso casa dei genitori. La donna, inoltre, riferì che dietro tale scooter vi era anche una Fiat Panda, di colore nocciola, in cui vi era un uomo con i capelli rasati e un disegno sulla testa. La seconda volta fu avvicinata da due persone su un suv, color grigio, della Nissan. Gli uomini, questa volta robusti, aprirono lo sportello della vettura colpendola al ginocchio destro e la afferrarono ad un braccio nel tentativo di farla salire. Dai filmati acquisiti dalle telecamere di sorveglianza, del primo episodio violento, si vede il passaggio della donna, ma non vi è traccia alcuna né dello scooter né della macchina; mentre del secondo episodio le telecamere hanno ripreso Laura Letizia Bossetti parlare con un uomo e nient’altro, anche se c’è da tenere in considerazione che la via in questione è parzialmente coperta da alberi.

Photo Credits Facebook

Elisabetta Francinella

Pubblicato da
Elisabetta Francinella

Articoli Recenti

Tragedia a Torino: un bus turistico precipita dal ponte di piazza Vittorio Veneto, l’autista perde la vita

Un tragico incidente ha colpito Torino nel tardo pomeriggio di mercoledì 26 marzo 2025, quando…

27/03/2025

La straordinaria corsa di un calciatore verso la vittoria finale

Nel panorama del cinema italiano, un'opera si distingue per la sua capacità di mescolare sport,…

27/03/2025

Tragedia a Spoleto: uomo confessa l’omicidio della moglie e minaccia il suicidio dal ponte

Un dramma familiare ha scosso la tranquillità di Spoleto, una storica città umbra nota per…

27/03/2025

Milano estende le zone rosse e introduce nuove aree: il rischio di allontanamento per una città più vivibile

Milano si trova al centro di un dibattito acceso riguardo alla sicurezza urbana e al…

27/03/2025

Ponte Morandi, Castellucci si difende: «Responsabile ma non colpevole, mai tagliato sulle manutenzioni»

Il crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018, ha segnato una delle tragedie…

27/03/2025

Fiamme e panico a Lainate: esplosione devasta lo stabilimento Perfetti, il video choc

Nel primo pomeriggio di oggi, un’esplosione ha scosso la città di Lainate, nel Milanese, quando…

27/03/2025