Un libro sul comodino di Veronica Viganò

Protagonista di Senza biglietto da visita – romanzo self-published della blogger Veronica Viganò “che anche gli uomini dovrebbero leggere” – è Silvia Colombo, una giovane donna. Silvia è una ma sono molte donne insieme. È un gioco di specchi, che riflettendo gli stati d’animo profondi di tante quarantenni italiane, ne porta alla luce i nodi interiori.

Quelli con i quali prima o poi la femminilità deve fare i conti: sarò competitiva abbastanza per avere un lavoro che mi realizzi e mi dia successo? Se lo perdo quale sarà la mia identità sociale? Come faccio a conciliare maternità e impegni professionali? Perché la mia vita di coppia non va come potrebbe? Mia madre e le mie amiche non potrebbero capirmi meglio?

Interrogativi ai quali cerca di rispondere seriamente, ma col sorriso della fiducia e l’ottimismo della volontà, Veronica Viganò, l’autrice di Senza biglietto da visita. Libera professionista milanese, ex manager, mamma, blogger e scrittrice, Veronica è un po’, ma non del tutto, la sua Silvia Colombo, fatta voce anche di altre storie di donne, annusate, poi raccolte, quindi condensate nel romanzo nella figura della protagonista. Una self made woman che incarna bene il tipico spirito d’intraprendenza di Milano, città con il più alto tasso di produttività d’Europa. Ma che a un certo punto si ritrova “senza biglietto da visita” della sua riconoscibilità sociale e, soprattutto, della sua interiorità.

Ma state tranquille perché “dopo i quaranta cambia tutto, in meglio” recita il motto di 40spesibene.it, uno dei blog – insieme a Managerdimestessa.com – che Viganò ha fondato e porta avanti con successo. E che incarna idealmente tutte le Silvia Colombo italiane. “Per varie vicende, dopo il mio lavoro da manager – racconta Veronica a VelvetMag – ho intrapreso una fase nuova della mia esistenza. Ho vissuto la maternità con entusiasmo ma anche con la perdita delle certezze precedenti. E la necessità di ricominciare, di reinventarmi”. Veronica pubblica da sola online il suo romanzo Senza biglietto da visita (in vendita su Amazon in formato cartaceo e per lettore kindle) e, coraggiosamente, costruisce una rete di relazioni professionali e umane sul web. Le presentazioni che svolge in giro per l’Italia sono spesso occasione di confronto sulle tematiche femminili più scottanti. Anche con gli uomini. “Qualcuno non sembra capire, ma ho notato che più spesso i trentenni sono invece sensibili al mio libro perché sanno che leggendolo possono comprendere meglio le proprie partner”. La storia di Silvia Colombo, amata da molte lettrici, vanta anche non pochi lettori. In barba allo stereotipo del maschio allergico ai tormenti e alle lotte delle donne.

Photo credits: VelvetMag

 

Commenti

commenti