Corea del Nord, svolta storica per la pace. Trump: “Pronto a incontrare Kim”

Potrebbe avvenire entro il mese di maggio prossimo un incontro per il dialogo, senza precedenti, fra il presidente americano e il dittatore nordcoreano. Dalla Casa Bianca però si precisa che, nel frattempo, le sanzioni rimangono.

Dopo mesi di minacce e controminacce, di escalation nucleare e di guerra di insulti (talvolta anche oltre la linea del ridicolo) arriva la svolta nel lungo conflitto diplomatico tra Washington e Pyongyang. Il regime che a suo tempo George W.Bush inserì tra i pilastri del suo “asse del male” diventa per il successore Donald Trump un interlocutore credibile, al punto che è concepibile un incontro faccia a faccia con lui, il primo tra un Presidente americano e un leader del “Rogue State”, lo “Stato canaglia” per eccellenza.

Il tweet di Donald Trump in cui apre alla possibilità di incontrare Kim Jong-un

Kim Jong-un lancia un invito a Donald Trump: vediamoci entro maggio e parliamo di denuclearizzazione. Il presidente americano accetta, aprendo così una fase di dialogo diretto e di disgelo fra i due paesi. Un passo storico: nessun presidente americano in carica ha mai incontrato un leader nord coreano.

Kim, in una lettera recapitata a mano a Trump da una delegazione sud coreana, si impegna a fermare i test nucleari e missilistici e sedersi al tavolo per parlare direttamente per la prima volta in decenni. Le modalità dell’incontro sono tutte ancora da definire, precisa la Casa Bianca. L’annuncio dell’incontro arriva a sorpresa, in una giornata dominata dai dazi sull’acciaio e l’alluminio. E su twitter, Trump commenta: “Sono pronto a  incontrare Kim, ma le sanzioni contro Pyongyang resteranno fino a che il regime non deciderà di denuclearizzare”.

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