Cronaca

Terrorismo, Milano sotto shock. Ecco che cosa poteva accadere la notte di Capodanno…

Pubblicato da
Redazione Velvet News

Poche ore prima della mezzanotte del 31 dicembre 2017, mentre migliaia di di cittadini già affollavano piazza del Duomo per il concerto di Capodanno e Milano si preparava a festeggiare l’arrivo del 2018, è scattato il più imponente allarme terrorismo in Italia da quando l’Isis minaccia e attacca l’Occidente. Lo scrive il Corriere della Sera.

CAMERA PAGATA A VUOTO

Il responsabile di un grande albergo milanese – raccontano sul Corriere della Sera Andrea Galli e Gianni Santucci – chiama i carabinieri: “Scusate, non so se sia un’ informazione utile per voi, ma abbiamo una prenotazione un po’ strana…”. L’uomo spiega che nei giorni precedenti, via Internet, un giovane marocchino ha riservato una stanza per tre notti, per tre persone, a partire dal giorno 29. La camera è stata saldata in anticipo, comprende anche la serata di Capodanno, e per questo il conto è piuttosto alto, sopra i 700 euro.

POSSIBILE PERICOLO

Gli ospiti però non si sono ancora presentati – riflette il responsabile dell’ hotel – e non hanno neanche chiesto il rimborso”. Alla fine della telefonata, l’uomo aggiunge un elemento chiave: “Nell’albergo di fronte avremo un’enorme festa per il veglione, con sale trasformate in discoteca e 5 mila persone che balleranno fino all’alba. Non vorrei ci fosse qualche pericolo…”.

UN GIOVANE “SEGNALATO”

All’inizio la segnalazione dell’hotel può sembrare generica, la prenotazione è avvenuta attraverso uno dei più noti siti per la ricerca di hotel e risale al 25 dicembre. La sera dell’ultimo dell’anno, i carabinieri hanno dunque in mano un nome e partono da quello. Interrogano i terminali. E scoprono che al ragazzo che ha riservato la stanza è collegato un flag, una segnalazione: molto tempo fa ha avuto un contatto informatico con un marocchino arrestato in Francia nel 2016, in un’indagine su una cellula islamista che progettava un attentato.

Eppure, nel raffronto con il connazionale, non emerge nulla che faccia pensare a un rapporto stretto, un’ amicizia, una frequentazione assidua, progetti comuni. Ma in quel momento il collegamento basta per definire uno scenario di fortissimo rischio. Assicurata per quanto possibile la protezione dell'”obiettivo”, altri investigatori setacciano le piste telematiche e telefoniche per capire chi sia il marocchino fantasma della prenotazione, che non è arrivato con gli amici. Un versante dell’inchiesta, questo, in pieno corso e che necessita di approfondimenti: l’8 gennaio la relazione è stata depositata sulla scrivania del capo del pool antiterrorismo Alberto Nobili.

Photo credits: Twitter, Facebook

Redazione Velvet News

Pubblicato da
Redazione Velvet News

Articoli Recenti

Tragedia a Torino: un bus turistico precipita dal ponte di piazza Vittorio Veneto, l’autista perde la vita

Un tragico incidente ha colpito Torino nel tardo pomeriggio di mercoledì 26 marzo 2025, quando…

27/03/2025

La straordinaria corsa di un calciatore verso la vittoria finale

Nel panorama del cinema italiano, un'opera si distingue per la sua capacità di mescolare sport,…

27/03/2025

Tragedia a Spoleto: uomo confessa l’omicidio della moglie e minaccia il suicidio dal ponte

Un dramma familiare ha scosso la tranquillità di Spoleto, una storica città umbra nota per…

27/03/2025

Milano estende le zone rosse e introduce nuove aree: il rischio di allontanamento per una città più vivibile

Milano si trova al centro di un dibattito acceso riguardo alla sicurezza urbana e al…

27/03/2025

Ponte Morandi, Castellucci si difende: «Responsabile ma non colpevole, mai tagliato sulle manutenzioni»

Il crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018, ha segnato una delle tragedie…

27/03/2025

Fiamme e panico a Lainate: esplosione devasta lo stabilimento Perfetti, il video choc

Nel primo pomeriggio di oggi, un’esplosione ha scosso la città di Lainate, nel Milanese, quando…

27/03/2025