Cronaca

Omicidio Olindo Pinciaroli: presunto assassino ammette l’uso di cocaina, non confermato lo stato di fermo

Pubblicato da
Elisabetta Francinella

Effettuata l’autopsia sul corpo di Olindo Pinciaroli, il veterinario accoltellato tra Osimo e Polverigi. Sul corpo non sono presenti segni di colluttazione. Indagato per l’omicidio il collaboratore, Valerio Andreucci, che ha ammesso di aver fatto uso di cocaina.

Si è conclusa, nel tardo pomeriggio del 24 maggio 2017, l’autopsia sul corpo di Olindo Pinciaroli, il veterinario assassinato domenica 21 maggio. Il 53enne, ucciso tra Osimo e Polverigi, è stato accoltellato ripetutamente al tronco e al capo. Secondo le analisi effettuate presso l’Istituto di Medicina legale di Torrette, Pinciaroli non avrebbe reagito durante l’attacco. Sul suo corpo non vi sono segni di colluttazione. La vittima è stata colpita da parecchie coltelle letali sul tronco, una delle quali ha raggiunto il cuore. Inoltre il medico legale, Adriano Tagliabracci, ha riscontrato solo ferite da coltello e nessun trauma da colluttazione o derivante da un eventuale investimento stradale.

Dell’omicidio di Olindo Pinciaroli è accusato il suo giovane collaboratore Valerio Andreucci. Il ragazzo, di 23 anni, guidava l’ambulanza veterinaria su cui viaggiavano i due nella tragica mattinata. Inizialmente, stando quanto riportato da Il Resto del Carlino, il giovane è stato interrogato dal pm Marco Pucilli, il quale ha disposto il provvedimento di fermo, eseguito dai carabinieri nella mattinata del 22 maggio 2017. In seguito, davanti al gip Carlo Cimini, Valerio Andreucci è apparso visibilmente scosso ed ha ammesso di aver assunto circa 4 grammi di cocaina tra la sera del 20 e del 21 maggio 2017, senza però riuscire a riferire cosa accadde. Il giudice, inoltre, non ha convalidato lo stato di fermo richiesto dal pm Pucilli, ritenendo insussistente il pericolo di fuga, ma ha applicato la misura di custodia cautelare in carcere per gravi indizi di colpevolezza e rischio di reiterazione del reato. Resta ancora un mistero il movente che può aver scatenato la furia del presunto omicida.

Secondo gli accertamenti effettuati sulla scena del crimine, Olindo Pinciaroli è stato raggiunto dai primi fendenti, al tronco e al capo, mentre si trovava ancora sull’ambulanza veterinaria. I successivi colpi, quelli mortali, gli sono stati inferti dopo essere uscito dal veicolo, nel vano tentativo di sottrarsi al suo aggressore. Le ferite riscontrate su Pinciaroli sono compatibili con in coltello ritrovato poco distante dal luogo del delitto: un coltello con l’impugnatura di metallo, utilizzato dai macellai per tagliare la carne.

LEGGI ANCHE “ASSASSINATO VETERINARIO AD OSIMO: SOTTO TORCHIO IL COLLABORATORE”

Photo Credits Facebook

Elisabetta Francinella

Pubblicato da
Elisabetta Francinella

Articoli Recenti

Tragedia a Torino: un bus turistico precipita dal ponte di piazza Vittorio Veneto, l’autista perde la vita

Un tragico incidente ha colpito Torino nel tardo pomeriggio di mercoledì 26 marzo 2025, quando…

27/03/2025

La straordinaria corsa di un calciatore verso la vittoria finale

Nel panorama del cinema italiano, un'opera si distingue per la sua capacità di mescolare sport,…

27/03/2025

Tragedia a Spoleto: uomo confessa l’omicidio della moglie e minaccia il suicidio dal ponte

Un dramma familiare ha scosso la tranquillità di Spoleto, una storica città umbra nota per…

27/03/2025

Milano estende le zone rosse e introduce nuove aree: il rischio di allontanamento per una città più vivibile

Milano si trova al centro di un dibattito acceso riguardo alla sicurezza urbana e al…

27/03/2025

Ponte Morandi, Castellucci si difende: «Responsabile ma non colpevole, mai tagliato sulle manutenzioni»

Il crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018, ha segnato una delle tragedie…

27/03/2025

Fiamme e panico a Lainate: esplosione devasta lo stabilimento Perfetti, il video choc

Nel primo pomeriggio di oggi, un’esplosione ha scosso la città di Lainate, nel Milanese, quando…

27/03/2025