
Dal Corriere della Sera alla Repubblica, e dalla Stampa al Fatto e al Messaggero, ecco come i quotidiani presentano le principali notizie di giornata
Le prime pagine dei giornali di oggi, 20 aprile, dedicano i titoli di apertura alla legge sul testamento biologico in discussione al Parlamento. Ieri è stato approvato l’articolo 1 che sancisce il diritto del paziente a rifiutare le cure. No, dunque, all’accanimento terapeutico. Una svolta storica. Si introduce al tempo stesso, di fatto, l’obiezione di coscienza per i medici, sebbene poi si aggiunga che la struttura sanitaria dove il paziente che ha riufiutato le cure è ricoverato debba garantire l’effettiva attuazione del suo diritto. Altra notizia importante è la sorte, ancora oscura, di Gabriele Del Grande. Il giovane documentarista e blogger lucchese è in cella in Turchia dopo essere stato bloccato al confine con la Siria, mentre lavorava a un documentario sui profughi di guerra. A dieci giorni dal suo arresto una delegazione italiana si è recata nel centro di detenzione di Mugla, dove però non è stato permessa la visita a Del Grande. La politica si mobilita e il ministro degli Esteri Angelino Alfano promette soluzioni in tempi rapidi. Infine un caso letterario: l’uscita del nuovo libri di Walter Siti Bruciare tutto sta destando scandalo fra gli intellettuali, i critici e, in parte anche i lettori: è la storia di un prete che lotta contro l’attrazione sessuale che sente in sé verso i bambini, e la dedica dell’opera è a don Lorenzo Milani. Siti, contestato duramente per aver accostato la figura di don Milani a un sacerdote potenzialmente pedofilo, risponde: “Se ho ferito qualcuno mi scuso: decideranno i lettori”. Buona lettura.