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Ordine di arresto per Giancarlo Tulliani, cognato di Fini. Ecco perché

Redazione Velvet News 20/03/2017
Ordine di arresto per Giancarlo Tulliani, cognato di Fini. Ecco perché

Tulliani è accusato di riciclaggio di denaro. Ed è scattata l’ordinanza di arresto firmata dal Gip di Roma: per i pm sarebbe vicino a un’associazione a delinquere che riciclava i proventi del mancato pagamento delle imposte sul gioco online e sulle video-lottery

Nei confronti di Giancarlo Tulliani, cognato dell’ex presidente della Camera Gianfranco Fini, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. La notizia è stata resa nota il 20 marzo. Gli viene contestato il reato di riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta sui rapporti, ritenuti illeciti, della famiglia, con il “re delle slot” Francesco Corallo. Anche Fini è indagato per lo stesso reato, sia pure in concorso.

“A DUBAI MA…IRREPERIBILE”

Tulliani, però, è residente da tempo a Dubai e il provvedimento restrittivo, firmato dal gip di Roma Simonetta D’Alessandro e sollecitato dal pm Barbara Sargenti e dall’aggiunto Michele Prestipino, non è stato eseguito. Per la magistratura italiana il Tulliani risulta irreperibile. L’ordine di arresto nasce da un approfondimento investigativo dell’indagine che aveva condotto il 13 dicembre scorso, all’arresto di Francesco Corallo, Rudolf Theodoor Anna Baetsen, Alessandro La Monica, Arturo Vespignani e Amedeo Labocetta.

LE ACCUSE

Per i magistrati si tratta di capi e membri di un’associazione a delinquere a carattere transnazionale, che riciclava tra Europa e Antille i proventi del mancato pagamento delle imposte sul gioco online e sulle video-lottery (Vlt), compiendo così reati di peculato, riciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Il profitto illecito una volta depurato, secondo chi indaga, sarebbe stato impiegato da Francesco Corallo in attività economiche e finanziarie, in acquisizioni immobiliari e destinato anche ai membri della famiglia Tulliani.

IL MAXI SEQUESTRO

Lo scorso 14 febbraio, lo Scico della Guardia di Finanza (Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata) aveva eseguito un sequestro preventivo di beni, pari a 5 milioni di euro, nei confronti dello stesso Tulliani, del padre Sergio e della sorella Elisabetta, moglie di Gianfranco Fini.

Gianfranco Fini con la seconda moglie Elisabetta Tulliani

LEGGI ANCHE: FINI INDAGATO PER CONCORSO IN RICICLAGGIO. SEQUESTRATI BENI DEI TULLIANI PER 5 MILIONI

Photo credits: Twitter

Tags: Elisabetta Tulliani Giancarlo Tulliani Gianfranco Fini riciclaggio

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