L’8 marzo tutti i musei e i luoghi di cultura statali saranno aperti gratuitamente alle donne per celebrare la Giornata Internazionale della Donna. L’iniziativa del MIBACT è accompagnata da una campagna campagna di comunicazione social e da una galleria di donne eccezionali che hanno segnato la storia.
Musei statali gratuiti per le donne l’8 marzo, una grande iniziativa dedicata alla Giornata Internazionale delle Donne, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Si tratta di un appuntamento che si ripeterà ogni anno in questa data, come dichiarato dal Ministro Dario Franceschini, che ha dichiarato: Da quest’anno i musei statali saranno gratuiti per le donne ogni 8 marzo. Ingresso gratuito dunque per tutte le donne in tutti i musei, i monumenti e le aree archeologiche che rientrano nel novero della gestione statale.
Tantissime le città e i poli museali che hanno aderito. In Lombardia sono 38 i siti che fanno riferimento diretto al MIBACT, sei dei quali a Milano: Archivio di Stato, Biblioteca Nazionale Braidense, Cenacolo Vinciano, Palazzo Arese-Litta, Parco dell’Anfiteatro Romano e Pinacoteca di Brera. A Roma il Museo Nazionale Romano, la Galleria Nazionale d’Arte Antica a Palazzo Barberini, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, il Museo Nazionale Romano a Palazzo Massimo, il Parco Archeologico di Ostia Antica.
A Firenze il Museo Nazionale del Bargello, la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia. A Napoli il Museo di Capodimonte, il Museo Archeologico Nazionale, gli Scavi di Pompei, il Parco Archeologico di Paestum, il Museo Archeologico dei Campi Flegrei. A Parma il Complesso Monumentale della Pilotta – Galleria Nazionale. A Perugia la Galleria Nazionale dell’Umbria. A Genova Palazzo Reale. A Modena la Galleria Estense. A Urbino la Galleria Nazionale delle Marche. A Venezia le Gallerie dell’Accademia. A Mantova il Palazzo Ducale. Sul sito MIBACT l’elenco completo di tutti gli appuntamenti.
Una giornata di festa che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, guidato da Dario Franceschini, celebra, insieme alle aperture gratuite, con un’apposita campagna di comunicazione social e una galleria di donne eccezionali, la cui fama ha attraversato i secoli anche grazie all’arte e alla cultura: sante e prostitute, dee e popolane, intellettuali e artiste, attrici e martiri, scrittrici e poetesse, madri, madonne e rivoluzionarie.
La campagna social è caratterizzata dall’hashtag #8marzoalmuseo e l’idea è di invadere i profili di foto che rappresentino l’universo femminile. Oltre trenta locandine digitali – selezionate dagli storici dell’arte del principali musei italiani – animeranno infatti il profilo Instagram di @museitaliani per celebrare il mondo femminile attraverso le sue rappresentazioni più significative nell’arte, puntando i riflettori sulle vite delle donne che hanno fatto la storia.
Photo Credits: Twitter
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