
Quattro giovani in manette a Montpellier. Scovati sui social. E forse pronti a un attentato kamikaze a Parigi. Una 16enne in un video giurava fedeltà all’Isis
Blitz delle forze di sicurezza francesi nella mattina di venerdì 12 febbraio a Montpellier, nel sud del Paese: quattro persone sono state arrestate. Secondo il ministro dell’Interno, Bruno Le Roux, l’azione della polizia ha “permesso di sventare un progetto di attentato imminente” a Parigi (nella foto in alto, dall’account Twitter di AlfiereROSSO). Tra i bloccati anche un sospetto kamikaze ventenne e la sua fidanzatina, una ragazza di 16 anni. Quest’ultima aveva registrato un video di giuramento all’Isis due giorni fa.
Fonti dell’antiterrorismo riferiscono che i quattro arresti sono scattati dopo indagini sui social network che hanno consentito di identificare i presunti sospetti. Dalle prime informazioni raccolte, sembra che preparassero un attacco kamikaze con la cintura esplosiva in un sito turistico di Parigi. Materiale informatico e sostanze esplosive sarebbero state trovate nel loro domicilio.
Stando alla ricostruzione dei fatti da parte delle autorità francesi, il sospetto kamikaze pronto ad un attacco a Parigi prevedeva di farsi esplodere dopo essersi sposato con la ragazza sedicenne fermata insieme a lui a Montpellier. Lo riferisce BFM-TV spiegando che le nozze erano previste molto presto, dopodiché la minorenne sarebbe partita per la Siria. Oltre alla coppia sono finiti in manette altri due sospetti, tutti tra i 16 e i 34 anni. Tre erano già noti ai servizi antiterrorismo: il ventenne aveva attirato l’attenzione degli inquirenti per la sua radicalizzazione e un tentativo di partenza per la Siria nel novembre 2015. Noto come radicalizzato anche un altro dei fermati nato nel 1983 e la ragazza individuata sui social network. Sembra invece che la quarta persona, 27 anni, abbia un ruolo secondario.
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