Bloccato dai carabinieri, l’uomo è un 41enne con problemi psichici. Grave il sacrestano, ferito al mento e allo zigomo con un coccio di bottiglia. È successo a Roma nella basilica pontificia di Santa Maria Maggiore
Potrebbe soffrire di disturbi psichici l’uomo che nel pomeriggio di ieri 7 gennaio ha aggredito nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma il padre superiore e il sacrestano. Lo si apprende da fonti investigative. L’aggressione è avvenuta in sacrestia. All’interno della chiesa in quel momento c’erano diversi fedeli.
L’uomo è entrato nella basilica di Santa Maria Maggiore, al centro di Roma, e ha aggredito con un coccio di bottiglia il sacerdote e il sacrestano, ferendoli al volto. Si tratta di un pregiudicato di 41 anni originario di Frosinone: è stato bloccato da una pattuglia dei carabinieri della compagnia piazza Dante in servizio di vigilanza all’esterno della chiesa.
Ancora da chiarire i motivi del gesto. Il più grave è il sacrestano trasportato in ospedale in codice rosso per una profonda ferita dallo zigomo al mento. Portato in ospedale anche il sacerdote, ferito anche lui al viso.
Photo Twitter; Domenico Coviello
Un tragico incidente ha colpito Torino nel tardo pomeriggio di mercoledì 26 marzo 2025, quando…
Nel panorama del cinema italiano, un'opera si distingue per la sua capacità di mescolare sport,…
Un dramma familiare ha scosso la tranquillità di Spoleto, una storica città umbra nota per…
Milano si trova al centro di un dibattito acceso riguardo alla sicurezza urbana e al…
Il crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018, ha segnato una delle tragedie…
Nel primo pomeriggio di oggi, un’esplosione ha scosso la città di Lainate, nel Milanese, quando…