Vertice d’urgenza a Milano col ministro Alfano dopo le ultime violentissime risse con morti e feriti fra gang giovanili. In arrivo 150 militari. Stop a nuovi migranti in città.
Svolta secca, almeno nelle intenzioni, per garantire sicurezza ai milanesi e costituire un precedente positivo in tutta Italia. Sabato 19 novembre a Palazzo Marino si è svolto un super vertice sulla sicurezza con il ministro dell’Interno, Angelino Alfano e il sindaco Giuseppe Sala. Dopo i fatti di Piazzale Loreto, dove un dominicano è stato ucciso, e la rissa scoppiata la notte scorsa (LEGGI ANCHE: MILANO, MAXI RISSA FRA GANG GIOVANILI: DUE FERITI GRAVI, ARRESTI E DENUNCE) tra un filippini sotto il nuovo grattacielo della Regione Lombardia in pieno centro, il sindaco Sala ha chiesto un intervento del Governo. Presenti alla riunione presenti tutti i vertici delle forze dell’ordine e il prefetto di Milano, Alessandro Marangoni.
“A Milano manderemo altri 150 militari a supportare le forze dell’ordine”, ha annunciato Angelino Alfano. “Quando sono diventato ministro – ha detto Alfano – i militari impegnati erano 400. L’obiettivo è di averli raddoppiati”. E sugli immigrati ha sottolineato: “Milano ha già fatto la sua parte. Ha raggiunto la sua quota e quindi se ci sarà un calo degli sbarchi, come è presumibile per il periodo invernale, ci sarà uno stop agli arrivi di migranti”. “Secondo i dati che ho raccolto – ha proseguito – le forze di polizia e le forze armate presenti in provincia di Milano hanno a disposizione 8.041 uomini, tra poliziotti, carabinieri e finanzieri, a cui va il mio ringraziamento”.
“Detto questo i reati sono in calo – ha aggiunto Alfano – basti pensare agli omicidi: nel 2013 erano 13, nel 2014 17, nel 2015 13 e a fine novembre di quest’anno eravamo a 7 episodi”. Dal canto suo il sindaco Giuseppe Sala ha cercato di rassicurare l’opinione pubblica: “Non c’è nessun allarmismo, i dati dicono che Milano non è insicura”. In città d’ora in poi aumenteranno le pattuglie miste. “Il nuovo modulo operativo dei soldati che verranno impiegati a Milano prevede pattuglie con un agente e due militari – ha spiegato il prefetto Alessandro Marangoni -. Questo permetterà di sdoppiare il numero delle pattuglie raddoppiando in pratica il controllo del territorio”.
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