Migliaia di persone fra Umbria, Marche e Lazio sono senza casa, sebbene assistite dalla Protezione civile. E arriva l’inverno: nel weekend previsti pioggia e gelo.
Via libera dal Governo Renzi al nuovo decreto con misure per affrontare l’emergenza dopo il terremoto che ha devastato l’Umbria e le Marche. Nel testo c’è anche la nuova definizione del cratere del sisma e provvedimenti su agricoltura, scuola e beni culturali anche con l’obiettivo di snellire la macchina della burocrazia. Il testo dovrebbe essere pubblicato lunedì 7 novembre in Gazzetta Ufficiale.
Dall’opposizione Silvio Berlusconi ha ribadito la propria disponibilità al dialogo dopo il sisma ma ha anche invitato il premier a convocare un tavolo. Non solo a fare un decreto dopo l’altro. “Se prevenire i terremoti non è possibile – ha detto Berlusconi in un’intervista al Tg5 – è però doveroso fare tutto il possibile per andare incontro al bisogno delle vittime”. Berlusconi ribadisce la disponibilità a collaborare ricordando, tuttavia, come “il governo non abbia riunito ancora un tavolo, non ci ha detto come intende agire. Non si può perdere tempo”.
Fra gli italiani che hanno perso tutto resta alta l’attesa per un rapido cambiamento delle proprie terribili condizioni di vita. Solo nella notte fra giovedì 3 e venerdì 4 novembre si sono registrate circa 75 scosse di terremoto (di magnitudo non inferiore a 2) tra Marche, Umbria e Lazio. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la più forte è stata a 00:24 con magnitudo 3.4 ed epicentro vicino Preci (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata). Non si hanno al momento segnalazioni di nuovi crolli. Ieri nello stesso arco di tempo le scosse in zona erano state oltre 105, tra cui una di magnitudo 4.8.
Nuovi disagi dovuti a pioggia e fango si registrano, intanto, nelle tendopoli delle zone colpite: così ad esempio a Norcia, e sono ancora tanti i cittadini che dormono in auto. Da Legambiente si è appreso, inoltre, che quasi il 90% delle scuole è costruito senza criteri antisismici. Come se non bastasse, ad aggravare la situazione anche le previsioni meteo, che annunciano pioggia e freddo nel fine settimana fra sabato 5 e domenica 6 novembre (LEGGI ANCHE: METEO, PIOGGIA FREDDO E LA PRIMA NEVE: ARRIVA L’INVERNO).
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