Il fenomeno dei vulcanelli post-terremoto è vagliato in queste ore dai tecnici del settore Nucleare, biologico, chimico e radiologico del vigili del fuoco
A Santa Vittoria in Matenano, nel Fermano, è spuntata a causa del terremoto di questi giorni che ha colpito le Marche e l’Umbria, una sorta di “colata lavica” di sostanza argillosa bianca; un’eruzione di piccoli vulcanelli di fango e argilla apparsi sulla superficie per ragioni ignote ma certamente legate ai sommovimenti del terreno dovuti le scosse sismiche. Un fenomeno non del tutto inatteso. Ma tutto da chiarire. Anche per comprendere se e come possano essersi eventualmente sprigionate con questi vulcanelli, dalle profondità della terra, sostanze nocive per l’uomo e per gli animali. Sul posto, come si può osservare nel video dell’Agenzia Ansa, che propone le riprese effettuate a fine di documentazione dai vigli del fuoco, si sono recati i tecnici del settore Nucleare – biologico – chimico – radiologico dei pompieri (Nbcr).
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