Matteo Renzi a Taranto: accolto al grido di: “assassino” [VIDEO]

Il Premier Matteo Renzi oggi 29 luglio è in visita a Taranto per l’inaugurazione del Museo Archeologico. Dure contestazioni e tensioni all’arrivo di Renzi

Assassino! Assassino!” Con queste parole il Presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato accolto a Taranto. Il Premier si trova nella città pugliese per inaugurare il Museo Archeologico, la sua presenza però non è stata benvoluta ed è stato durante contestato da numerosi manifestanti per il decreto salva Ilva del 27 luglio. Il provvedimento, (il decimo) approvato nel testo arrivato dalla Camera, modifica alcune disposizioni contenute in precedenti decreti legge sull’azienda siderurgica che riguardano l’attuazione del piano di tutela ambientale e sanitaria e i diritti e gli obblighi degli acquirenti o affittuari del complesso industriale. Inoltre prevede un prelievo di 400 milioni dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali (Csea) per coprire gli obblighi di rimborso della società siderurgica allo Stato per il 2016. E a pagare il conto potrebbero essere come al solito famiglie e le imprese. Ma non finisce qui, il vero problema di questo ennesimo decreto salva Ilva è che le sue disposizioni riguardano solamente la tutela economica dell’azienda, senza considerare la questione ambientale e sanitaria della città di Taranto che si sta facendo sempre più grave.

A pagare le spese di questa politica sono gli operai dell’Ilva e i cittadini di Taranto. L’aggiornamento dei dati del locale Registro Tumori, pubblicati il 7 Giugno 2016 dall’Azienda sanitaria locale, conferma che il danno causato dal disastro ambientale e sanitario nel tarantino è enorme e che se ne pagheranno le conseguenze ancora per anni. Ad aggravare la situazione, anche un sistema sanitario carente. I tarantini stanno pagando e pagheranno ancora per i veleni che per oltre 50 anni l’industria siderurgica, prima di Stato e poi privata, ha riversato nella loro vita.

Renzi

Photo Credits: Twitter

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