A Treviso confessione shock di un santone: “Sono il fratello di Gesù, il nuovo Messia”

Lei, 40enne, sposata e madre di tre figli fra cui una bimba nata da poco, ha mollato tutto: marito e famiglia ed è fuggita in Brasile al seguito di una setta e del suo capo carismatico, un santone che si fa chiamare l’Angelo Samuel, “il fratello di Gesù”. Ecco cosa è successo.

Il marito Andrea è a pezzi. Perché sua moglie, Tiziana, 40enne, è fuggita da lui e dalla figlioletta nata da poco – la coppia è del Trevigiano – per seguire una setta religiosa guidata da uomo che, secondo quanto riporta Il Messaggero, si chiama Riccardo Piccolo all’anagrafe ma si fa chiamare dai suoi adepti l’Angelo Samuel, il “fratello di Gesù”. Andrea, racconta Riccardo Ortolan sul Messaggero, ha messo in gioco tutto per salvare moglie, figlia, l’unità familiare e la casa. Ma il santone per ora l’ha fatta franca.

Il 40enne, originario di Crocetta, spiega: “La mia ex è scappata in Brasile col fratello di Cristo. Ma per il resto ho perso tutto e sono inseguito dall’Erario che mi chiede le spese di giustizia. In questa battaglia ho avuto al mio fianco solo l’avvocato Nevio Brunetta”. E ora sotto processo non c’è il guru, ma Tiziana, la moglie di Andrea, accusata di essersi sottratta all’obbligo morale verso il marito e i tre figlioletti, abbandonando il tetto coniugale per seguire un gruppo para religioso. La tragedia di Andrea è iniziata intorno al 2008 quando, con la moglie e altre 40 persone, lasciò i Testimoni di Geova.

“Per farci coraggio – ha spiegato, come riporta il Messaggero – abbiamo iniziato a incontrarci a Crocetta conoscendo Riccardo Piccolo, padre brasiliano, madre italiana. Quando ha detto d’essere il fratello di Gesù molti se ne sono andati. Siamo rimaste 5-6 coppie”. Ma alcune donne, “tra le quali la mia ex moglie che all’epoca era incinta – racconta ancora Andrea -, hanno iniziato a venerarlo come un dio”. Andrea non è stato l’unico a dare battaglia e a portare Piccolo davanti ai giudici. Inutilmente. “Le leggi sulle psico-sette in Italia – ha detto l’avvocato Brunetta, dovente universitario che si occupa delle allucinazioni collettive – sono poco chiare. E il giudice ha concluso pronunciandosi sull’assenza di reati”.

Photo credits: Twitter

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