Filma l’amica mentre fa sesso e il video hard finisce in Rete. Maxi risarcimento

Una ragazza aveva realizzato un video hard riprendendo l’amica nella cabina di un lido di Molfetta (Bari) mentre aveva un rapporto sessuale con il suo ragazzo. Poi aveva postato il filmato in rete: per questa ragione dovrà adesso pagare 80mila euro di risarcimento.

La sentenza, di primo grado, è stata emessa dal giudice unico del Tribunale di Trani che ha accolto la richiesta risarcitoria presentata dai legali Bepi Maralfa e Lele D’Amato, come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno. I fatti risalgono al 2006. Nessun risarcimento è stato previsto da parte degli altri ragazzi rimasti coinvolti, a vario titolo, nella vicenda.

All’epoca dei fatti le due ragazze, amiche del cuore, erano entrambe minorenni: una filmò l’altra mentre si era appartata per fare sesso nella cabina di uno stabilimento balneare. Il video finì in rete. La vicenda – racconta l’avvocato Maralfa – “ha portato effetti devastanti”.

“Il video – aggiunge l’avvocato Maralfa – fu realizzato e diffuso con un programma peer to peer, privo di client e server fissi, sicché una volta acquisito il file, ogni nodo ne diventava a sua volta distributore. Di qui l’impossibilità di bloccare la diffusione del file per giungere al suo sequestro”. Alla identificazione dell’autrice del video i carabinieri sono giunti grazie a un braccialetto in cotone, con un ciondolo di Winnie tre Pooh legato stretto al polso della persona che realizza il video con un telefonino e dal fotogramma di un pareo azzurro e nero.

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Photo credits: Twitter, Facebook

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