Punto Basoccu: protesi di seno scadenti

Velvet Mag ha l’onore di ospitare il Prof. Giulio Basoccu (affermato chirurgo plastico che vanta migliaia di interventi estetici e la fiducia di numerose personalità politiche e pubbliche) per una rubrica speciale.

Non bisogna fidarsi di chi propone interventi estetici di ingrandimento del seno a prezzi molto bassi. Vuol dire che il chirurgo ha risparmiato sulle protesi e c’è il pericolo che queste, essendo di bassa qualità, possano creare problemi. Tanto vale spendere più prima per non doverci poi rimettere le mani.

C’è un’altra cosa importante. Attenzione perché non bisogna fidarsi del primo chirurgo estetico che si incontra. Bisognerebbe cercare di vederne almeno due. Confrontare le varie possibilità di intervento che vengono proposte alla paziente, confrontare il prezzo degli interventi e ciò che viene offerto. Il risparmio di 1.500 – 2.000 Euro deve mettere in guardia. Di solito un chirurgo estetico che propone un intervento di mastoplastica additiva a un prezzo più basso degli altri vuol dire che ha risparmiato sulle protesi.

Quelle che inserirà nel seno della paziente non saranno di alta qualità o di ultima generazione, ossia quelle garantite per tutta la vita, che non scoppiano in alcun modo e che se dovessero creare dei problemi, solo per un difetto di produzione, (che può avvenire anche se la percentuale è molto bassa) verranno sostitute gratuitamente. Le protesi che costano poco valgono poco. Dopo qualche anno dall’inserimento potrebbero cominciare a creare dei problemi alla paziente, potrebbero indurirsi e anche rompersi. Sarà necessario sostituirle ma di solito queste protesi meno costose non hanno la garanzia e allora bisognerà affrontare di nuovo una spesa economica non indifferente per un secondo intervento chirurgico.

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