Ragazzina chiusa in casa per anni e venduta come promessa sposa: arrestato il padre

Una ragazzina slava di etnia rom che vive a Firenze, era stata promessa in sposa dai suoi genitori a 13 anni, nel 2013, a un connazionale residente in Francia. Prezzo: 15.000 euro. La polizia l’ha salvata appena in tempo: la sua famiglia stava per farla partire dopo averla segregata in casa per 4 anni. In manette il padre, 49 anni, accusato di riduzione in schiavitù. Lei era riuscita a dare l’allarme tramite la chat di un gioco online sul telefonino.

UNA APP E IL WI-FI LIBERO

La notizia è riportata su Repubblica online, cronaca di Firenze, da Massimo Mugnaini. Adesso la ragazzina è in un luogo segreto e lontano. Ce l’hanno portata i poliziotti della squadra mobile, dopo quattro anni di segregazione in casa. La piccola promessa sposa è stata salvata da una app e dal wi-fi libero. Segregata in casa e vigilata a vista dai familiari, usciva esclusivamente coi parenti e solo per accompagnarli a fare la spesa e altre piccole commissioni, hanno ricostruito gli investigatori.

TELEFONATE E MESSAGGI VIETATI

I suoi le avevano tolto la possibilità di telefonare e mandare messaggi col cellulare ma non quella di fare i giochini off line: il suo unico passatempo. E lei, durante alcune brevi passeggiate coi familiari, è riuscita ad agganciare un wi-fi free, giocare on line e usare la chat interna al gioco per comunicare con alleati e avversari virtuali. Ma anche reali. Così, un anno fa, ha potuto rivelare a un ragazzo col quale giocava in rete la sua condizione e la sua sorte.

A UN PASSO DAL BARATRO

Il ragazzo ha allertato un centro antiviolenza e quest’ultimo la polizia che, un paio di settimane fa, ha perquisito l’abitazione della promessa sposa – la cui partenza per la Francia era imminente – e l’ha portata via dalla famiglia. Famiglia che aveva già ricevuto 4.000 euro di anticipo per il matrimonio combinato. E stipulato un precontratto in cui si ponevano varie condizioni: la ragazza avrebbe dovuto essere portata in Francia, avrebbe dovuto mantenere la verginità, dimagrire per ritrovare la forma del primo incontro ed imparare a svolgere le faccende domestiche, pena la restituzione della somma versata.

Photo credits: Twitter, Facebook

Commenti

commenti