Cina, terremoti violentissimi: decine di morti e feriti [VIDEO]

Due forti scosse sismiche di magnitudo 6.3 in vaste are della Cina a distanza di poche ore hanno messo in ginocchio lo Xinjiang a Nord e il Sichuan a Sud. Ancora incerto il bilancio delle vittime ma si parla di decine di morti. Oltre 100 turisti sono rimasti intrappolati.

La terra torna a tremare con estrema violenza in Cina. Alle 1:27 ora italiana di stanotte 9 agosto una scossa di terremoto di magnitudo 6.3 ha colpito la zona occidentale del paese, vicino alla città di Yining nella provincia di Xinjiang, quasi al confine con il Kazakistan.

La scossa è stata seguita 12 minuti dopo da una forte replica di magnitudo 5.2. Non sono al momento disponibili informazioni su eventuali danni a persone o cose. Ieri 8 agosto un altro sisma aveva colpito la provincia di Sichuan, nella zona sud-occidentale della Cina. Si temono almeno cento morti (tutti turisti secondo la Tv cinese), migliaia i feriti e oltre 130.000 le abitazioni danneggiate. Il sisma di magnitudo 6.3 è avvenuto alle 21.20 ora locale (le 15.20 in Italia) ha riguardato un’area di circa 200 chilometri quadrati. Il bilancio ufficiale però, al momento parla di una ventina di vittime e oltre cento feriti.

Oltre 100 turisti sono rimasti intrappolati a Ganhaizi, popolare veduta di Jiuzhaigou, dopo una frana che ha bloccato le strade, mentre altri 10.000 sono stati evacuati. Secondo la valutazione preliminare fatta dall’unità di crisi del ministero degli Affari civili, il terremoto ha distrutto o gravemente danneggiato un totale di 24.000 stanze. La China Earthquake Administration ha inviato sul posto un pool di 55 tecnici, affiancando le unità locali delle province di Sichuan e Gansu. La contea di Jiuzhaigou ha mobilitato il 90% dei veicoli d’emergenza e 1.200 soccorritori totali, impegnati anche negli interventi negli hotel disseminati nelle aree rurali. Elettricità, telecomunicazioni e forniture d’acqua sono stati ripristinati quasi del tutto. Il sisma è stato avvertito su una vasta area: da Chengdu, la capitale dello Sichuan a circa 300 km dall’epicentro, fino alle province vicine di Gansu e Shaanxi.

Photo credits: Twitter; video credits: Twitter / CGTN

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