Parigi, auto contro i soldati: 6 feriti, due sono gravi. Fermato un uomo [VIDEO]

Un gruppo di militari dell’operazione antiterrorismo Sentinelle è stato investito, stamani 9 agosto, da un veicolo, a quanto pare una Bmw, a Levallois-Perret, nel dipartimento di Hauts-de-Seine alle porte di Parigi. Fermato un uomo dopo un inseguimento e uno scontro a fuoco.

Ore 17:46 – La polizia ha fermato un uomo, sospettato di essere l’aggressore, sull’autostrada. Lo rivela Bfmtv sottolineando che l’arresto è stato “movimentato”. L’uomo sarebbe rimasto ferito gravemente dopo uno scontro a fuoco. Era solo alla guida e si stava dirigendo verso il nord della Francia. Secondo le prime informazioni, avrebbe 37 anni. L’episodio è avvenuto sull’autostrada A16 tra Boulogne-sur-mer e Calais.

Ore 11:13 – Per gli inquirenti: “Nessuna pista è esclusa: un atto terroristico, il gesto di uno squilibrato o un semplice incidente stradale”.

Lo rende noto France Info Radio Reports. La prefettura locale ha riferito che i feriti sarebbero almeno sei, due in condizioni gravi. Da quanto si apprende, però, nessun militare sarebbe in pericolo di vita. “Al momento si tratta di un incidente, è In corso un’indagine”, dicono fonti della prefettura di Parigi a Le Figaro.

Il sindaco di Levallois-Perret, Patrick Balkany, però parla di “possibile” attacco. Il primo cittadino ha raccontato che i fatti si sono svolti in Place de Verdun, non lontano dal municipio: “Un’aggressione intollerabile, la trovo vergognosa“, ha detto, spiegando che l’auto, che sostava in attesa, ha accelerato “molto velocemente”, travolgendo il gruppo di militari del 35° reggimento di fanteria. Due di loro sono stati ricoverati in condizioni gravi all’ospedale militare di Percy-Clamart. Gli altri quattro hanno riportato solo lievi ferite.

Un’operazione di polizia è in corso per individuare il veicolo in fuga. Non è ancora chiaro se all’interno del veicolo ci fossero una o più persone. L’aggressione è avvenuta alle 8.35 di questa mattina, quando i militari impegnati nell’operazione anti terrorismo uscivano dalla loro caserma.

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