“Lei non può entrare in bermuda”. E cacciano il sindaco dal ristorante

L’episodio è stato reso noto sul suo profilo Facebook dallo stesso sindaco di Viareggio, la città balneare della Versilia sempre affollata di turisti.

“Giuro che quando ci tornerò, se ci tornerò, mi metterò i pantaloni lunghi. E se i proprietari desiderano un colore particolare, metterò quello”. Il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro commenta così, a metà tra il serio e il faceto, l’episodio avvenuto nella serata di ieri 8 agosto in un ristorante della sua città: arrivato nei classici pantaloni maschili estivi, le bermuda, è stato invitato a uscire dal locale “perché non indossavo pantaloni lunghi”.

Il sindaco ha raccontato l’episodio con un post su Facebook, al quale ha allegato la fotografia di come era vestito. Ma, contattato al telefono dal Corriere della Sera, ci tiene a difendere il ristorante, come è scritto sul Corriere.it: “Ci sono stato tante volte, sempre per motivi istituzionali e quindi vestito come prevede il mio ruolo di sindaco: in pantaloni lunghi”.

“Ma avevo visto persone vestite nelle maniere più disparate – ha precisato – quindi ieri sera non mi sono fatto problemi ad andarci in bermuda. Che ci fosse una regola ad hoc non lo sapevo, anche perché non è affissa da nessuna parte. Ma io alle regole ci tengo, quindi come richiesto mi sono alzato, ho salutato e insieme al mio gruppo sono andato in un altro ristorante”.

"Lei non può entrare in bermuda". E cacciano il sindaco dal ristorante

Photo credits: Twitter, Facebook

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