Punto Basoccu: gluteoplastica, diciamola tutta

Velvet Mag ha l’onore di ospitare il Prof. Giulio Basoccu (affermato chirurgo plastico che vanta migliaia di interventi estetici e la fiducia di numerose personalità politiche e pubbliche) per una rubrica speciale. Stavolta si parla di lato B…

Sempre più spesso osserviamo, nelle sezioni mondane di settimanali e siti web di informazioni, personaggi più o meno noti al grande pubblico, immortalati in modo da mostrare al mondo i loro glutei, con conseguente discussione su quali siano i più tonici, quali i più cadenti e quali i più ritoccati.

Spesso, infatti, erroneamente si pensa che dietro un bel lato B tonico e perfetto, si nasconda il bisturi del chirurgo. Tantissime sono le richieste da parte di donne che vorrebbero avere un fondoschiena come quello per esempio della bellissima Belen. In realtà, come dico sempre alle pazienti che mi pongono come riferimento il lato b della modella e showgirl argentina, quella non è opera della chirurgia, ma della mamma di Belen; lei ci mette del suo con l’esercizio fisico, ma la sua struttura è già ottima.

La chirurgia, negli esempi come quello che ho appena citato, non c’entra nulla, anzi, a dirla tutta l’intervento chirurgico di gluteoplastica, che sempre più spesso viene accostato a fondoschiena perfetti, in realtà non dà quasi mai risultati sperati, a meno che non parliamo di ex grandi obesi. Infatti, è molto probabile, che all’interno di un percorso medico, si abbinino interventi di addominoplastica a quelli di gluteoplastica, proprio per lavorare su tutta l’area della circonferenza, eccessivamente lassa, a seguito di forti perdite di peso.

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