Whatsapp, dai contatti allo scambio di soldi: ecco la doppia novità

WhatsApp cambia ancora: sull’applicazione potrebbe presto arrivare la possibilità di scambiarsi piccole somme di denaro. Mark Zuckerberg, infatti, starebbe pensando di lanciare questa nuova funzione in India entro i prossimi sei mesi. Lo scambio della somma di denaro avverrebbe attraverso UPI, un sistema di pagamento bancario sostenuto dal governo per consentire agli iscritti di poter effettuare pagamenti tra di loro con il semplice invio di un messaggio. Ma non è tutto: il nuovo aggiornamento rilasciato nelle ultime ore dal team di WhatsApp ha introdotto la possibilità di selezionare ed inviare più contatti contemporaneamente all’interno di una chat, decidendo anche quali informazioni inviare tra e-mail, numero telefonico, indirizzo etc.

Doppia novità per WhatsApp: secondo quanto anticipato dal sito indiano The Ken, Mark Zuckerberg sta pensando di introdurre anche su WhatsApp – come su Facebook Messenger – la possibilità di scambiarsi piccole somme di denaro. La nuova funzione potrebbe essere introdotta dalla compagnia entro i prossimi 6 mesi in India (il principale mercato dell’applicazione, con 200 milioni di iscritti). Lo scambio della somma di denaro avverrebbe attraverso UPI, un sistema di pagamento bancario sostenuto dal governo per consentire agli iscritti di poter effettuare pagamenti tra di loro con il semplice invio di un messaggio.

Come rivelato da TechCrunch, Brian Action (uno dei fondatori di WhatsApp) ha incontrato a febbraio le autorità indiane, ammettendo che la compagnia stava iniziando a studiare nuovi modi per integrare dei servizi di pagamento nella chat. Mark Zuckerberg ha già introdotto una funzione per scambiarsi denaro all’interno della chat Facebook Messenger, ma solo negli Stati Uniti d’America.

Intanto, un’altra novità ha già fatto il suo debutto: col nuovo aggiornamento rilasciato nelle ultime ore, la compagnia ha introdotto la possibilità di selezionare ed inviare più contatti contemporaneamente all’interno di una chat, decidendo anche quali informazioni inviare tra e-mail, numero telefonico, indirizzo etc.

Photo credits: Twitter

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