Trattati, la firma di Roma. Città sigillata: 5 mila agenti. Tensione al corteo EuroStop

Due in centro città le zone rosse, con 39 varchi, tiratori scelti sui palazzi, stop al transito di auto, camion e pedoni, 5 mila agenti delle forze dell’ordine e 100 telecamere in più. Tutto per garantire sicurezza alla firma di una dichiarazione congiunta fra i 27  capi di Stato e di governo della Ue nel 60° dei Trattati fondativi dell’Europa unita. La mappa dei cortei No Euro del pomeriggio

Ore 19:27 – I cortei sono ormai terminati. A parte alcuni momenti di tensione non si è verificato nessun incidente significativo. Quasi un miracolo pensando ai timori della vigilia.

Ore 18:25 – Non accenna a placarsi sui social una polemica tutta politica fra Grillo, Virginia Raggi e il M5S da una parte e la Rai dall’altra. Beppe Grillo ha accusato il Tg1 di aver oscurato la diretta tv dal Campidoglio proprio mentre la sindaca di Roma porgeva il suo saluto ai 27 capi di stato europei. l’hashtag #LicenziareOrfeo (direttore Tg1) è ancora fra le prime tendenze di discussione su Twitter

Aggiornamento Ore 17:46 – Tensioni e cariche della polizia su lungotevere Aventino al corteo EuroStop – secondo quanto scrive Corriere.it – il più temuto per il rischio di infiltrazioni violente, che ha sfilato da piazza di Porta San Paolo a Bocca della Verità (la foto in alto è tratta dall’account Twitter di Flavia Paone del Tg3). Dopo che i manifestanti hanno attraversato in modo pacifico il rione Testaccio, tra negozi sigillati con serrande rinforzate da pannelli di compensato e filiali di banche chiuse, intorno alle 17 gli agenti hanno caricato la coda del corteo spezzandolo in due. E sono 122 le persone fermate dalla polizia: tre pullman sono stati intercettati dalla polizia sul Grande raccordo anulare. Secondo la questura a bordo sono state trovate armi improprie – una versione smentita dai manifestanti – e per questo motivo sono stati portati nel centro identificazione all’interno dell’ufficio immigrazione a Tor Cervara.

Trattati, la firma di Roma. Città sigillata: 5 mila agenti, 100 telecamere in più . Si temono scontri

LA FIRMA DEI 27 IN CAMPIDOGLIO

Sono arrivati stamani 25 marzo in Campidoglio i leader europei, per firmare la dichiarazione di Roma. L’Europa è alle nozze di diamante, 60 anni dai Trattati CEE fondativi, siglati proprio a Roma: i 27 capi di Stato e di governo sono arrivati nel palazzo rinascimentale in cui è stato firmato il trattato istitutivo il 25 marzo 1957. “Ci sarà un 100° anniversario della Ue”, ha predetto il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, al suo arrivo. “È stato un viaggio di conquiste. Un viaggio di speranze realizzate e di speranze ancora da esaudire”, ha detto il premier italiano Paolo Gentiloni iniziando al cerimonia (nella foto in alto il presidente del Consiglio con Angela Merkel). E ripercorrendo poi la storia del viaggio europeo. Alle 13.30 saliranno al Quirinale dal Presidente della Repubblica. Prima però, alle 11,45 la firma.

ROMA BLINDATA COME MAI

Due in centro città le aree di massima sicurezza, con 39 varchi di accesso e tiratori scelti sui palazzi, stop al transito di auto, camion e pedoni, 5 mila agenti delle forze dell’ordine impiegati e 100 telecamere in più per acquisire preventivamente immagini utili in vista delle manifestazioni.

Trattati, la firma di Roma. Città sigillata: 5 mila agenti, 100 telecamere in più . Si temono scontri

MANIFESTAZIONI, SIT-IN E CORTEI

Sei complessivamente i sit-in e cortei preavvisati, a cui sono attesi circa 25mila partecipanti. Il più numeroso e a rischio incidenti e scontri di piazza è quello dei movimenti della piattaforma Eurostop che partirà da porta San Paolo alle 14 e arriverà a Bocca della Verità. C’è il timore di black block e anarchici violenti: quasi 200 sono stati preventivamente bloccati dalla polizia. Alle 11 il corteo del movimento Federalista europeo dalla Bocca della Verità all’Arco di Costantino e si unirà a metà tragitto al corteo Nostra Europa. Alle 10 all’Auditorium Angelicum un sit-in di Fratelli d’Italia mentre alle 15 scenderanno in piazza circa 5 mila persone per il corteo del Movimento Nazionale per la Sovranità da piazza Esquilino a via dei Fori Imperiali. Alla stessa ora, inoltre, la manifestazione del Partito comunista a piazzale Tiburtino. Vietati caschi, copricapo e altro vestiario, tipo passamontagna, idoneo al travisamento, oltre, ovviamente, ai petardi.

Il centro di Roma blindato e svuotato la mattina del 25 marzo 2017 (foto dall’account Twitter di @giure99)

Photo credits: Twitter, Facebook

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