Cronaca

Appalti Consip: Romeo arrestato. L’inchiesta coinvolge il ministro Lotti e il padre di Renzi

Appalti Consip: Romeo arrestato. L'inchiesta coinvolge il ministro Lotti e il padre di Renzi

L'imprenditore Alfredo Romeo è accusato di essere al centro di un sistema di corruzione per ottenere in via privilegiata ingenti commesse pubbliche dallo Stato. È l'ultimo sviluppo del fascicolo che ha già portato all'iscrizione sul registro degli indagati di Luca Lotti e Tiziano Renzi

Terremoto politico-giudiziario all'alba di stamani 1 marzo. A Napoli è stato arrestato l'imprenditore campano Alfredo Romeo: è accusato di corruzione. Sarà trasferito nel carcere romano di Regina Coeli. Sono andati a prenderlo i carabinieri e la guardia di finanza in relazione a un episodio di corruzione nell'ambito dell'inchiesta sui mega appalti pubblici della Consip, la società per azioni del ministero dell'Economia incaricata dell'acquisto di beni e servizi delle pubbliche amministrazioni. Lo riporta il sito web dell'Ansa. Nei confronti di Romeo il gip del tribunale di Roma ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il provvedimento è stato eseguito dal comando Carabinieri tutela ambiente, dai militari dell'Arma di Napoli e dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Napoli. Nei confronti di Alfredo Romeo sarebbe stato anche disposto il sequestro patrimoniale di 100 mila euro: secondo gli investigatori e gli inquirenti della procura di Roma, si tratta del provento della corruzione di un dirigente Consip. I carabinieri e la Guardia di Finanza hanno eseguito inoltre una serie di perquisizioni nei confronti dell'ex parlamentare di An e Pdl Italo Bocchino, coinvolto nell'inchiesta Consip che ha portato all'arresto di Romeo. Perquisizioni sarebbero scattate anche nei confronti di un faccendiere toscano, anch'egli finito nell'indagine della procura di Roma.

L'arresto di Alfredo Romeo è l'ultimo sviluppo del fascicolo d'indagine, aperto dalla Procura di Napoli e trasferito per competenza a quella di Roma, sulla corruzione in relazione agli appalti della Consip. Il lavoro degli inquirenti ha prodotto già da tempo l'iscrizione nel registro degli indagati di Luca Lotti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio durante il governo Renzi, fedelissimo braccio destro del segretario del Partito democratico, e attuale ministro dello Sport nel Governo Gentiloni, per rivelazione di segreto di ufficio e favoreggiamento, del comandante generale dell'Arma dei carabinieri Tullio Del Sette, del comandante della Legione Toscana dei carabinieri Emanuele Saltalamacchia, e del padre di Matteo Renzi, Tiziano, per il reato di traffico di influenze illecite.

Secondo i magistrati della procura di Roma, l'imprenditore fiorentino Carlo Russo e Tiziano Renzi "sfruttando le relazioni esistenti tra Tiziano Renzi e Luigi Marroni", amministratore delegato di Consip, "si facevano promettere indebitamente" "da Alfredo Romeo", arrestato oggi, "che agiva previo concerto con Italo Bocchino, suo consulente, utilità a contenuto economico, consistenti nell'erogazione di somme di denaro mensili, come compenso per la loro mediazione verso Marroni", in relazione allo svolgimento di gare. È quanto si legge nella contestazione riportata nel decreto di perquisizione a carico di Carlo Russo. "Gli unici soldi che spero di ottenere sono quelli del risarcimento danni per gli attacchi vergognosi che ho dovuto subire in questi mesi", ha replicato Tiziano Renzi. "Non ho mai avuto un problema con la giustizia per una vita intera fino a due anni fa, quando sono stato indagato e poi archiviato dalla procura di Genova".

Dalle indagini, sostiene il Gip di Roma, è emerso un "gravissimo quadro di possibile infiltrazione criminale in Consip, almeno quanto ad alcune gare" tra cui la Fm4, il facility management del valore di 2,7 miliardi di euro. "La forza corruttiva di Alfredo Romeo - dice il Gip - è ampliata dalla sua conclamata 'rete' di conoscenze istituzionali 'ad altissimo livello', conoscenze che, all'evidenza, utilizza in modo spregiudicato per orientare a suo vantaggio l'agire della pubblica amministrazione".

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Photo credits: Twitter

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