Modena, bimbo morto. La madre: “L’ho picchiato, faceva i capricci”

Confessione shock della madre del bambino di 3 anni e 8 mesi morto lo scorso 14 gennaio nella sua abitazione alle porte del centro storico di Modena: la donna, indagata per omicidio preterintenzionale, ha ammesso di aver picchiato il figlio nel giorno della sua morte.

Svolta nelle indagini sulla morte del bambino di 3 anni e 8 mesi in un’abitazione alle porte del centro storico di Modena, risalente al 14 gennaio scorso. Secondo quanto riporta ‘Il Resto del Carlino’, nella mattinata di martedì 14 febbraio, la mamma – una ragazza moldava di 27 anni, unica indagata per omicidio preterintenzionale – ha confessato davanti al pm e alla presenza dei suoi legali di aver picchiato il figlio nel giorno del suo decesso: “L’ho sculacciato forte, è vero. Volevo solo che la piantasse di fare i capricci. Non pensavo che le sculacciate fossero state così violente. Non pensavo potesse morire, evidentemente è stata colpa mia”.

Il procuratore capo che sta seguendo il caso, nei giorni scorsi, ha confermato come il piccolo abbia subito un’azione violenta. “Stiamo svolgendo indagini molto complesse e nel massimo riserbo possibile, che chiediamo di mantenere considerando la delicatezza del caso. Abbiamo due anticipazioni dalla medicina legale, sulle quali stiamo lavorando. Non è vero che il bambino sarebbe morto per un’emorragia, in seguito alla rottura della milza. L’ipotesi è diversa. Vi è stata sì un’emorragia, ma non copiosa. Il bambino potrebbe essere morto piuttosto per sepsi, una infezione determinata dalla rottura del mesentere, la pellicola che riveste l’intestino, che ha fatto uscire del cibo. La diffusione del cibo avrebbe poi causato l’infezione”.

Stando a quanto inoltre riportato da ‘La Repubblica’, gli inquirenti stanno valutando la posizione del compagno della donna, un cittadino albanese, per capire se possa aver colpito anche lui il bimbo, arrivato ormai già privo di vita al Policlinico dopo una telefonata d’allarme al 118.

Photo Credits: Twitter

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